MELATONINA

LA MELATONINA è un ormone prodotto dall’epifisi, e la sua attività è oggetto di numerosi studi. La sua secrezione viene regolata dalla quantità di luce che arriva alla retina. I livelli più elevati si registrano durante la notte (indicativamente fra le 00:00 e le 08:00), mentre i minimi si hanno durante il giorno. La sua funzione principale è quella di regolare il ciclo sonno-veglia (ritmo circadiano). La melatonina ha anche delle spiccate proprietà antiossidanti e svolge un importante ruolo nel funzionamento del sistema immunitario.

melatonina

Grande effetto anti-ossidante e potenziamento del sistema immunitario

NELLA PRATICA SPORTIVA sono proprio le proprietà anti-ossidanti della melatonina a rivelarsi importanti. Aiuta infatti l’organismo a proteggersi dai danni ossidativi e favorisce il recupero, in particolare in caso di overtraining. In questo caso un buon livello di melatonina aiuta gli atleti a potenziare il proprio sistema immunitario. Secondo alcuni studi, inoltre, la melatonina mantiene bassi i livelli di lattato prodotto durante lo sforzo fisico. Sembra, infine, che essa induca un effetto ipotermico utile a massimizzare le prestazioni in caso di alte temperature.

Migliora il riposo e regola l’intero profilo ormonale

REGOLAZIONE ORMONALE. Oltre a migliorare la qualità del riposo, la melatonina aiuta anche a regolarizzare l’intero profilo ormonale. Influisce in particolare sugli ormoni a rilascio pulsatile, influenzati cioè dal ritmo sonno-veglia. Un livello ottimale di melatonina, ad esempio, è correlato con elevati livelli di GH.

BIO-DISPONIBILITÀ. Sebbene si possa assumere melatonina attraverso alcuni alimenti (come il riso e il cacao), sembra che questa modalità non innalzi affatto i livelli plasmatici. Essa viene metabolizzata nel fegato quasi interamente. Anche assumendo integratori in forma di capsula la sua bio-disponibilità non supera il 15%. L’innalzamento dei livelli plasmatici richiede comunque alcune ore.

0.5-5 mg prima di andare a dormire per innalzare i livelli di GH

INTEGRAZIONE SUB-LINGUALE. Risultati molto migliori (fino al 30% di bio-disponibilità), invece, si ottengono con gli integratori ad assorbimento sub-linguale. In questa forma il picco plasmatico è immediato e se ne consiglia l’assunzione prima di coricarsi in modo da favorirne il naturale picco notturno. L’effetto migliore sui livelli di GH si registra assumendo dai 0.5 mg ai 5 mg al giorno, ma si hanno effetti notevoli già con 0.5 mg. Il dosaggio dei dispositivi sub-linguali in commercio è generalmente 3 mg.  Assumerne subito prima dell’allenamento, invece, può addirittura far diminuire i livelli di GH. L’integrazione, infine, è maggiormente efficace se contestualmente si dispone di un buon apporto di zinco e magnesio.

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